Tra l’acquisto di una macchinetta usa e getta, di un paio di rullini Esselunga e la lettura di meravigliosi tutorial per distruggere e correggere malamente l’obbiettivo della stessa.
Tra la preparazione di un quadro per una esposizione, il monitoraggio delle azioni Apple, la Design Week dietro l’angolo, la scrittura di un post, la scoperta che la nuova icona di BitTorrent è viola e tanti film ancora da guardare, trovo il tempo di stancarmi, annoiarmi, recuperare qualche idea.
Poi stancarmi di nuovo.
Lasciarmi sopraffare dal sonno latente e provare a dormire.
Tutto questo con la speranza che le idee mi abbandonino – ne dubito – e che il sonno sia finalmente pieno – ne dubito – e che non mi prenda per il culo facendomi spegnere tutto, lasciandomi il tempo di coricarmi per poi suonare i cimbali appena sopra la testa.
Sarebbe poco carino e per nulla educato.
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